Startup, domande da porsi prima di fare impresa

10 Domande più 1 da farti prima di creare una Start up

Quesiti essenziali da porti prima di creare una qualsiasi start up e iniziare a fare impresa

Hai una buona idea di business da sviluppare? Stai per esaudire il sogno di aprire un’attività in proprio? Sei finalmente in procinto di avviare la tua Startup? Oppure stai pensando di entrare nella galassia delle Startup innovative? Fermati, rilassati e cerca di capire se ti stai dirigendo davvero verso la strada giusta!

Uno dei primi articoli dedicati alla sezione startup parlava di come valutare un’idea d’impresa, oggi invece abbiamo ampliato la tematica stilando una serie di 11 domande da farti prima di creare una start up, che ti aiuteranno a partire col piede giusto, evitando di inciampare in problematiche più o meno diffuse! Ecco cosa devi chiederti!

  1. Quale tipo di bisogno vuoi soddisfare? Accertati del fatto che il servizio proposto sia effettivamente necessario.

  2. A chi ti rivolgi? Definisci un target specifico di consumatori, tenendo in considerazione fattori quali l’età, l’occupazione, il ceto sociale, gli interessi, ecc.

  3. Chi sono i principali competitors? Analizza il mercato per individuare la concorrenza e costruisci una strategia vincente volta a trasformarti nel punto di riferimento di quanti più clienti possibile (proponi prezzi concorrenziali, spicca per qualità, offri soluzioni innovative, ecc.).

  4. Che obiettivi hai? Individua dei traguardi nel breve-lungo periodo e fai tutto il possibile per raggiungerli uno dopo l’altro nelle tempistiche stabilite.

  5. Come intendi raggiungere tali obiettivi? Formula un piano preventivo che ti aiuti ad affrontare eventuali difficoltà: un piano modificabile in corso d’opera, in grado di darti dei paletti da rispettare per ottenere il risultato migliore.

  6. Il tuo livello di conoscenza può soddisfare le molteplici esigenze del pubblico? Documentati, informati, aggiornati ed istruisciti ogni giorno per restare sempre al passo con le novità del settore.

  7. Quali mezzi-professionalità ti servono? Fai il possibile per avere a disposizione tutto l’occorrente necessario ad assecondare le singole richieste: personale, tecnologie ed ambienti devono risultare all’altezza della situazione.

  8. Quali canali di distribuzione hai intenzione di utilizzare? Scegli quelli che ti permettano di gestire le varie esigenze sperperando meno denaro-tempo possibile (ad esempio, la vendita online tramite e-commerce o simili).

  9. Che prezzi devi proporre? Controlla i listini dei concorrenti e cerca di mantenere dei costi competitivi: fai il possibile per non eccedere né al ribasso (perché rischi di essere sottovalutato dal punto di vista della qualità del prodotto-servizio), né tantomeno al rialto (perché, coi tempi che corrono, rischi di allontanare clienti interessanti).

  10. Di quali fornitori hai bisogno? Fai una ricerca approfondita per trovare quelli che sanno offrirti varietà, qualità, convenienza e puntualità: un insieme di componenti essenziali volti ad apportarti vantaggi reali nel corso del tempo.

  11. Quali sono i tuoi punti di forza? Cerca di individuare eventuali elementi che ti aiutino a differenziare il tuo prodotto da quello degli altri, rendendolo unico nel proprio genere.

Queste le principali domande da porsi prima di creare una start up: quesiti fondamentali a cui trovare risposte certe per mettere ogni nuovo business nella condizione ideale di risultare vincente.

photo credit: h.koppdelaney via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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