SCOPRI I NOSTRI GESTIONALI

Vendere su Amazon: come aprire un negozio online sul marketplace

vendere su amazon

La Guida Danea per aprire un negozio online e vendere su Amazon.

 

Dopo il boom del 2020, dovuto agli effetti della pandemia da COVID-19, il commercio elettronico, ha proseguito la sua crescita, malgrado la riapertura dei negozi fisici.

Secondo i dati dello Shopping Index di Salesforce, infatti, nel secondo trimestre 2021 il commercio digitale globale è cresciuto del 3% rispetto allo stesso periodo del 2020, confermando un ritmo di crescita stabile degli ordini online.

Soltanto in Italia, l’e-commerce è cresciuto del 2% su base annua tra aprile e giugno 2021 con una crescita molto importante del traffico da dispositivi mobile come smartphone e tablet. Insomma, anche gli italiani sembrano essere sempre più ben disposti verso gli acquisti online e bisogna rimboccarsi le maniche per capitalizzare al massimo le nuove opportunità.

Amazon è senza dubbio il simbolo più importante del commercio online e piccoli e grandi imprenditori si stanno affacciando su questa piattaforma per cominciare a vendere i propri prodotti. Ecco alcuni consigli per iniziare.

Venditore Individuale o Professionale? Ecco le differenze

Per diventare venditori è necessario accedere ad Amazon Seller Central, la piattaforma attraverso cui è possibile creare il proprio catalogo di prodotti, definire le offerte, gestire gli ordini, comunicare con gli acquirenti, analizzare i dati di vendita e utilizzare gli strumenti pubblicitari di Amazon.

Per registrarsi come venditore servono:

  • un indirizzo postale aziendale, oppure un account cliente Amazon;
  • una carta di credito;
  • numero di conto corrente associato al referente legale;
  • un documento d’identità valido;
  • i dati di registrazione della società (compresa la partita IVA);
  • visura camerale aggiornata negli ultimi 6 mesi;
  • carta di credito rilasciata da un istituto bancario o virtuale (Es. N26) – (NO carte di Debito);
  • conto corrente bancario (IBAN, BIC, Swift);
  • e-mail dedicata e diversa da quella di un account compratore;
  • utenze (luce/gas) con indirizzo congruo alla sede legale;
  • numero di cellulare di un addetto ai lavori interni all’azienda, servirà in fase di accesso per ricevere un codice OTP numerico di sicurezza a seguito del login.

Viene inoltre richiesto di scegliere un nome per il negozio su Amazon, che può anche essere diverso dal Brand registrato.

Amazon mette a disposizione due distinti piani di vendita, dedicati rispettivamente ai venditori occasionali (piano di vendita Individuale) e a quelli continuativi (piano di vendita Professionale).

Venditore individuale

Chiunque può iniziare a vendere su Amazon come venditore Individuale. In questo caso, Amazon tratterrà una tariffa prepagata di 0,99 euro su ogni oggetto venduto, senza alcuna forma di abbonamento mensile. Sarà inoltre Amazon a impostare automaticamente le spese di spedizione degli ordini e a stabilire i termini di servizio che i venditori possono offrire agli acquirenti.

Viene inoltre applicata una commissione per segnalazione, ovvero una tariffa di gestione della transazione, e che varia in base al tipo di prodotto e al suo prezzo.

Indicativamente, si va dal 7,21% (es. Elettronica, Grandi Elettrodomestici, Pneumatici, Informatica) al 46,35% per gli Accessori per dispositivi Amazon, con una media del 15,45% per le altre tipologie di prodotto. Per maggiori dettagli, è possibile visualizzare la tabella completa alla pagina dedicata su Amazon Seller Central.

Se non viene realizzata alcuna vendita, il venditore Individuale non dovrà pagare ad Amazon nessuna commissione.

Il piano di vendita individuale permette quindi di aggiungere nuovi prodotti al catalogo Amazon e di sfruttare la Logistica di Amazon, con un limite di vendita di 40 articoli al mese e di 15.000 euro di vendite totali.

Questa soluzione è dedicata a chi può avere, ad esempio, un volume di vendita soggetto a fluttuazioni stagionali, a chi vuole muovere i primi passi nel marketplace, o a chi intende usare Amazon come semplice canale di vendita alternativo, magari per smaltire eccedenze di magazzino, articoli fine serie ecc.

Una volta superate le 40 vendite al mese (o la soglia dei 15.000 euro), Amazon effettuerà automaticamente l’upgrade a venditore Professionale.

Leggi anche: Google Shopping, come attivare la vetrina gratuita

Venditore Professionale

Il piano di vendita Professionale prevede il pagamento di una quota di abbonamento pari a 39,00 euro/mese, non rimborsabile indipendentemente dall’effettiva vendita o pubblicazione di offerte. Non vengono applicate tariffe di chiusura fissa sulle vendite, ma sono previste delle commissioni sul prezzo dell’articolo, esattamente le stesse previste per i venditori Individuali.

Un venditore Professionale ha accesso a funzionalità dell’inventario che consentono di caricare più file contemporaneamente o di gestire gli ordini tramite feed e report, ed è quindi la soluzione più adatta per chi:

  • vende più di 40 articoli al mese;
  • vuole pubblicizzare i propri prodotti;
  • vuole risultare idoneo al posizionamento all’inizio dei risultati di ricerca;
  • vuole servirsi di strumenti di vendita avanzati, come API e report;
  • vuole vendere prodotti che rientrano in categorie soggette a restrizioni.

Oltre a poter aggiungere prodotti al catalogo Amazon e utilizzare la Logistica di Amazon, quindi, il venditore professionale potrà:

  • richiedere l’autorizzazione alla vendita in categorie aggiuntive;
  • risparmiare tempo creando offerte in blocco;
  • gestire l’inventario con feed, fogli di calcolo e report;
  • ottenere l’idoneità al posizionamento all’inizio dei risultati di ricerca;
  • aumentare l’efficienza delle vendite grazie all’integrazione API;
  • impostare le spese di spedizione;
  • attirare nuovi clienti grazie a strumenti pubblicitari interni;
  • gestire le promozioni e la spedizione gratuita;
  • gestire l’account utilizzando più utenti.

Logistica di Amazon. Cos’è e come funziona

Come abbiamo visto, sia i venditori Individuali che i venditori Professionali possono avvalersi della Logistica di Amazon. Tutti i venditori, infatti, hanno a disposizione due opzioni per recapitare ai clienti i prodotti acquistati: o gestendo personalmente l’inventario e la spedizione dei prodotti (Amazon FBM, Fulfillment by Merchant), oppure affidandosi alla Logistica di Amazon, che si occuperà non solo dell’imballaggio, dell’etichettatura e della spedizione dei prodotti, ma anche dell’assistenza clienti e del servizio resi. Affidarsi alla Logistica di Amazon, inoltre, comporta ulteriori vantaggi, tra cui l’idoneità a Prime e la spedizione gratuita.

La Logistica di Amazon prevede due diversi tipi di tariffe:

  • Costi di gestione (addebitati per unità venduta e includono il ritiro e l’imballaggio degli ordini, la spedizione e la gestione, l’assistenza clienti e i resi dei prodotti);
  • Tariffe di stoccaggio dell’inventario (sono basate sul volume di inventario in un centro logistico Amazon e addebitate mensilmente).

Tra le funzioni e i servizi offerti dalla Logistica di Amazon si possono menzionare:

  • Il Programma Corriere affiliato di Amazon, per usufruire di tariffe scontate per la spedizione dell’inventario ad Amazon;
  • Il Servizio Clienti di Logistica di Amazon;
  • La Gestione multicanale, che si occupa della gestione degli ordini relativi all’inventario venduti sul sito web aziendale e tramite altri canali;
  • Small and Light, un programma studiato appositamente per i prodotti leggeri e di piccole dimensioni, caratterizzati da una movimentazione rapida.

Esistono inoltre numerosi altri servizi (es. etichettatura dei codici a barre, ripristino delle confezioni dei resi…), tutti soggetti a una commissione sul singolo articolo venduto.
Per una panoramica più dettagliata sui servizi e sulle tariffe della Logistica di Amazon rimandiamo alla sezione dedicata su Seller Central.

Programma Amazon Prime

Il successo di Amazon Prime è uno dei punti di forza di Amazon, che negli anni ha raggiunto oltre 100 milioni di clienti iscritti che ogni giorno effettuano acquisti potendo beneficiare di sconti, offerte e, in particolare, della spedizione rapida e gratuita.

Ogni anno, inoltre, si svolgono i Prime Day, che nel 2021, dal 21 al 22 giugno, hanno fatto numeri da record, con acquisti per 2 miliardi di euro su circa 70 milioni di prodotti venduti solo dalle piccole e medie imprese italiane durante i due giorni promozionali (fonte Italia Online).

Le categorie merceologiche più acquistate hanno riguardato prodotti per l’infanzia, bellezza, nutrizione, elettronica, abbigliamento, prodotti per la casa e utensili, ma anche prodotti di uso quotidiano, come le capsule per il caffè, il detersivo, spazzolini e alimenti, permettendo alle aziende italiane affiliate al marketplace di ottenere i migliori risultati di sempre.

Per essere qualificati come venditori Prime non è necessario affidarsi alla Logistica di Amazon (FBA), ma è possibile sfruttare una sorta di upgrade della logistica FBM, ovvero il servizio Seller Fulfillment Prime (SFP), aperto da Amazon nel 2015 proprio per permettere ai venditori FBM di raggiungere lo stesso elevato standard di servizio di FBA.

I venditori Professionali che hanno venduto su Amazon da più di 90 giorni si qualificano automaticamente per la Spedizione Premium, che consente di offrire ai clienti le opzioni di spedizione rapida. Per mantenere l’ammissibilità, è necessario soddisfare questi requisiti su un periodo di 30 giorni per gli ordini di spedizione Premium e soddisfare i seguenti requisiti:

  • Spedizioni tracciabili al 100%;
  • Consegne puntuali non inferiore al 97%;
  • Annullamenti precedenti la spedizione da parte del venditore inferiore allo 0,5%.

Una volta che il venditore Professionale risulta idoneo per la spedizione premium, viene sottoposto ad un periodo di prova per Seller Fulfilled Prime, ovviamente soggetto ad ulteriori requisiti e condizioni. Per vederli in dettaglio, vi rimandiamo qui.

Advertising interno alla piattaforma Amazon

Amazon offre anche diverse soluzioni pubblicitarie per raggiungere e coinvolgere gli utenti, tra cui gli annunci che compaiono sulla prima pagina dei risultati di ricerca o le pagine prodotto.

In particolare, attraverso Seller Central, i venditori Professionali possono scegliere tra:

  • Sponsored Products
    Annunci che riguardano singole offerte di prodotti su Amazon, visualizzati dagli utenti all’interno delle pagine dei risultati di ricerca e nelle pagine di dettaglio prodotto.
    Sono molto utili per raggiungere gli acquirenti con alta predisposizione d’acquisto e che cercano attivamente prodotti correlati ai tuoi.
  • Sponsored Brands
    Annunci che mettono in mostra il brand e il catalogo di prodotti del Seller, con logo del brand, titolo personalizzato e una selezione di prodotti. Gli annunci Sponsored Brands consentono di aumentare rapidamente la considerazione del brand e della raccolta di prodotti da parte di acquirenti che hanno mostrato interesse per prodotti simili.
  • Sponsored Display
    Si tratta di una recente soluzione pubblicitaria self-service basata su placement degli annunci che appaiono all’interno e all’esterno di Amazon, per permettere agli inserzionisti di raggiungere segmenti di pubblico rilevanti durante il percorso di acquisto con annunci visuali facili da creare e gestire.
  • Stores
    Destinazioni per gli acquisti personalizzate e di più pagine su Amazon dedicate ai singoli brand, per mettere in evidenza la storia del brand e l’offerta di prodotti, permettendo ai venditori professionali di creare un proprio sito e-commerce senza avere competenze di programmazione o progettazione.

Per accedere ai servizi di advertising è necessario avere un account Amazon, essere un venditore Professionale ed essere iscritto al Registro Marche Amazon.

Amazon Made in Italy

Amazon Made in Italy è una speciale vetrina dedicata ai prodotti italiani classificabili come “Made in Italy” secondo le normative vigenti, realizzati da grandi aziende, PMI e artigiani. L’obiettivo del negozio è quello di aiutare i clienti a scoprire una vasta gamma di articoli che meglio rappresentano l’Italia, grazie ad una selezione di prodotti appartenenti alle seguenti categorie:

  • cucina e cantina;
  • casa e arredo (arredamento, articoli per la casa, prodotti tessili e decorazioni per interni);
  • abiti e accessori (vestiti, scarpe, borse, gioielli e orologi);
  • bellezza e benessere (prodotti per la cura personale).

Per poter vendere nella vetrina Made in Italy è necessaria l’autorizzazione, ed è disponibile su Amazon.com, Amazon.co.uk, Amazon.de, Amazon.es, Amazon.fr, Amazon.it e Amazon.co.jp.

Amazon Handmade

La sezione Amazon Handmade permette agli artigiani di oltre 80 paesi di vendere le proprie creazioni artigianali creando un profilo personalizzato sul marketplace.

Per aderire al programma occorre:

  • Essere un artigiano individuale o un artigiano che lavora con un piccolo gruppo di massimo 20 individui, che possono essere familiari, dipendenti, ma anche riuniti in un’associazione no profit o a scopo benefico.
  • Tutti gli articoli dovranno essere progettati e realizzati dal singolo artigiano o dal piccolo gruppo di cui fa parte.
  • Gli articoli non potranno essere prodotti attraverso un processo meccanico automatizzato e non è permesso affidarne la produzione a soggetti terzi.
  • Ai prodotti venduti verrà detratta una commissione per segnalazione del 12%.

Amazon ed e-commerce proprietario: differenze e opportunità

Ora che ti abbiamo spiegato nel dettaglio come aprire un negozio su Amazon, vorremmo spendere due parole anche sulle reali motivazioni che dovrebbero spingerti a utilizzare proprio questa piattaforma piuttosto che un sito di tua proprietà.

Se vuoi vendere online utilizzando un tuo portale, devi prima di tutto farlo trovare dagli utenti e, per riuscirci in tempistiche accettabili, sopraggiunge l’esigenza di investire tempo e denaro in servizi piuttosto dispendiosi quali, ad esempio, il posizionamento e/o la pubblicità di Google (Google Ads) che, comunque, difficilmente garantiscono una visibilità paritaria a quella offerta, per l’appunto, da colossi del calibro di Amazon.

Entrare in un marketplace importante assicura visibilità e indiscutibili garanzie ma, anche vendere su Amazon come su altre piattaforma può dimostrarsi faticoso. Per vincere la concorrenza assai agguerrita, è fondamentale vendere prodotti interessanti a prezzi molto competitivi con ricadute inevitabili sul margine che ogni venditore ricava dalla vendita di un singolo prodotto.

Leggi anche: Aprire un negozio online: 8 buoni motivi per farlo

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Di' la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress