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Fattura elettronica in ritardo o mancata emissione: le sanzioni

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Le sanzioni in caso di fattura elettronica emessa in ritardo o non emessa possono essere pesanti. Vedi tutti i dettagli.

 

Dopo aver parlato nel dettaglio delle novità arrivate in estate rispetto ai termini di emissione delle fatture elettroniche, parliamo oggi delle sanzioni previste per le fatture elettroniche emesse in ritardo o non emesse.

In caso di omessa o tardiva emissione della fattura il regime sanzionatorio previsto è regolato dall’art. 6 del D.lgs n. 471/1997 in base al quale:

  • il soggetto che viola gli obblighi inerenti alla documentazione e alla registrazione di operazioni imponibili è punito con la sanzione amministrativa compresa fra il 90% e il 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell’esercizio. La medesima sanzione è prevista per il soggetto che indica, nella documentazione o nei registri, una imposta inferiore a quella dovuta;
  • la sanzione è dovuta nella misura da euro 250 a euro 2.000 quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo;
  • in caso di violazioni relative ad operazioni non imponibili, esenti, non soggette ad Iva o soggette all’inversione contabile di cui agli artt. 17 e 74, co. 7 e 8 del D.p.r. 633/1972,  la sanzione amministrativa è compresa tra il 5% e il 10% dei corrispettivi non documentati o non registrati. In Tuttavia, quando la violazione non rileva neppure ai fini della determinazione del reddito si applica la sanzione amministrativa da euro 250 a euro 2.000;
  • viene comunque prevista una sanzione minima che non può essere inferiore a euro 500.

Per venire incontro alle possibili difficoltà incontrate dai contribuenti nel rispettare le tempistiche previste per i nuovi adempimenti il D.L. 119/2018, Decreto Collegato alla Legge di Bilancio 2019 ha introdotto un regime transitorio nell’ambito del quale si prevede una attenuazione o annullamento delle sanzioni per la tardiva emissione della fattura elettronica. In particolare viene previsto che per il primo semestre del periodo d’imposta 2019 le sanzioni previste in caso di omessa o tardiva fatturazione:

  • non si applicano se la fattura viene emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica Iva;
  • si applicano con una riduzione dell’80% a condizione che la fattura sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione Iva del periodo successivo.

NB

Mentre per i contribuenti trimestrali il periodo transitorio operava fino al 30.06.2019, per i contribuenti mensili, la riduzione dell’80% della sanzione è riferita alle operazioni effettuate fino al 30.09.2019.

Quindi il 18.11.2019 (in quanto il 16.11 cade di sabato) è stato il termine ultimo entro il quale era possibile beneficiare della riduzione delle sanzioni dell’80% previste dal regime transitorio per entrambe le tipologie di contribuenti in quanto:

  • per i contribuenti mensili entro tale data sarà possibile emettere una fattura relativa ad un’operazione effettuata nel mese di settembre 2019;
  • per i contribuenti trimestrali entro tale data sarà possibile emettere una fattura relativa ad un’operazione effettuata nel secondo trimestre 2019.

A regime, ovvero a decorrere dal 01.07.2019, il termine per l’invio allo Sdi della fattura elettronica è di 12 giorni dal momento di effettuazione dell’operazione secondo le regole stabilite dall’art. 6 del D.p.r. 633/1972. Per tutti i dettagli in merito vai alla guida pratica.

Esempio n. 1

Contribuente trimestrale

Data di effettuazione dell’operazione: 30.03.2019

Data di invio allo Sdi: 15.05.2019

Dato che l’operazione è stata effettuate nel periodo transitorio ed la fattura emessa entro il termine della liquidazione iva del 1° trimestre 2019 non si applica alcuna sanzione.

Esempio n. 2

Contribuente trimestrale

Data di effettuazione dell’operazione: 30.06.2019

Data di invio allo Sdi: 17.11.2019

L’operazione è stata effettuata nel periodo transitorio mentre la fattura è stata inviata allo Sdi entro il termine della liquidazione del periodo successivo (operazione effettuata che rientra nella liquidazione del 2° trimestre 2019 e fattura inviata entro il termine della liquidazione Iva del 3° trimestre 2019); è applicabile quindi la riduzione della sanzione dell’80%.

Esempio n. 3

Contribuente mensile

Data di effettuazione dell’operazione: 20.09.2019

Data di invio allo Sdi: 20.11.2019

Trattandosi di un contribuente mensile l’operazione è stata comunque effettuata nel periodo transitorio, tuttavia la fattura non è stata inviata allo Sdi entro il termine della liquidazione del periodo successivo (operazione effettuata che rientra nella liquidazione del mese di settembre 2019 e fattura non inviata entro il termine della liquidazione Iva del mese di ottobre 2019); non è applicabile quindi la riduzione della sanzione dell’80%.

Esempio n. 4

Contribuente mensile

Data di effettuazione dell’operazione: 20.09.2019

Data di invio allo Sdi: 14.10.2019

Trattandosi di un contribuente mensile l’operazione è stata comunque effettuata nel periodo transitorio, tuttavia la fattura non è stata inviata allo Sdi entro i 12 giorni previsti dalla norma, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione del mese di effettuazione dell’operazione (settembre 2019). Tuttavia, secondo l’interpretazione data dall’Agenzia delle entrate (C.M. 14/E/2019) è applicabile la sola riduzione dell’80% delle sanzioni per invio della fattura entro la liquidazione Iva relativa al periodo successivo.

Luca Mambrin

Dottore Commercialista e Revisore contabile a Trieste, se mi avessero domandato ai tempi dell’università “cosa farai da grande” non avrei mai risposto “il dottore commercialista”: ed invece ...

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