Tasse assurde nel mondo

Le Tasse più assurde dai 4 angoli del mondo

Alcune tra le tasse più strane da ogni parte del mondo, dalla tassa sul grasso, a quella sullo sciacquone

Che i tributi allo Stato si debbano per forza pagare non è certo cosa nuova, ma dall’Italia all’Europa e dall’Europa al mondo si sono sviluppate nel tempo una serie di imposte inizialmente pensate per risolvere problemi e poi, a risoluzione avvenuta, rimaste salde ad un sistema fiscale ormai pregno di vere e proprie tasse assurde. Le principali? Cominciamo!

Tassa sul carburante

In Italia l’accisa sui carburanti non ha fatto che aumentare negli anni con incrementi costanti cominciati nel 1935 per finanziare la Guerra d’Etiopia. Nel ’56 servivano fondi per la crisi di Suez, nel ’63 per il disastro del Vajont, nel ’66 per l’alluvione di Firenze e così via. Risultato? Guerra finita, crisi passata, disastro risolto, ma tassazioni rimaste ad accumularsi nel tempo.

Tassa sull’obesità

Per sconfiggere sul nascere l’obesità della popolazione danese, il governo ha imposto una tassa di 16 corone (pari a circa 2,14 euro) su tutti quei prodotti contenenti grassi saturi come, ad esempio, il burro e l’olio. Una tassazione a dir poco “premurosa”, che si preoccupa di controllare il peso dei cittadini ed, evidentemente, anche quello dei loro portafogli… E’ proprio il caso di dire: due piccioni con una fava!

Tassa sullo sciacquone

In Maryland (Stati Uniti) i contribuenti pagano addirittura per tirare lo scarico del gabinetto: 30 dollari all’anno più 2,5 dollari al mese per ogni singolo water a disposizione. Il motivo ufficiale? Tutelare il grande estuario di Chesapeake Bay dalle eccessive acque nere prodotte ogni giorno da utenze private ed industrie locali.

Tassa su flatulenze e peti delle mucche

Per produrre mezzo litro di latte, le vacche sprigionano circa 200 grammi di diossido di carbonio. Dato sufficiente a classificarle nelle statistiche della FAO come animali altamente inquinanti, le cui emissioni potrebbero presto essere tassate per tutelare il benessere del pianeta e rimpolpare le casse del fisco. I primi Paesi interessati alla questione? Irlanda e Danimarca!

Tassa per indovini e streghe

Per diversi anni le streghe e gli indovini di Bucarest (Romania) hanno dovuto pagare un tributo del 16% sul ricavato della propria attività e contribuire sia al fondo pensionistico che al Servizio Sanitario locale. Imposizioni sparite con il passare del tempo grazie soprattutto alle insistenti proteste degli interessati.

Tassa sulla frutta fresca

In California chi compra della semplice frutta fresca dai distributori automatici è soggetto ad una tassazione extra del 33%, mentre nel Maine (Stato degli USA) è addirittura previsto un tributo pari ad un centesimo e mezzo per libra, riservato in omaggio a tutti i cittadini che lavorano, trasportano o vendono i mirtilli.

Tassa sul fumo

Mentre la maggior parte degli Stati nel mondo osteggia a spada tratta il consumo di tabacco con imposte sempre più salate, ad Hubei (in Cina) lo Stato ha avviato una manovra pro-fumo pensata per stimolare l’economia interna del Paese a discapito della salute dei suoi cittadini: un piano quinquennale del tabacco con veri e propri obiettivi da raggiungere, incrementando la vendita di sigari e sigarette.

Tassa su piercing e tatuaggi

In Arkansas (nel sud degli USA) ogni piercing e tatuaggio è soggetto ad una tassazione del 6%: politica molto rigida che mira prima di tutto a scoraggiare qualsiasi forma di alterazione corporea attuata dai cittadini locali: da queste parti chiunque voglia modificare il proprio aspetto deve prima fare i conti con lo Stato.

Queste sono solo alcune tra le tasse più assurde che gravano sui contribuenti in alcune parti del mondo. Se ne conosci altre condividile in un commento!

photo credit: dizznbonn via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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2 commenti su “Le Tasse più assurde dai 4 angoli del mondo
  1. Elio scrive:

    Che c’è di strano sulla tassa sullo sciacquone, a Torino la tassa è anche sulla doccia, piatti ecc. la chiamato depurazione.

  2. antonio scrive:

    Cosa ce di strano ?dobbiamo finanziare i deficit e i dissesti creati da altri e in più pagare il debito
    Pubblico per non aver creato anche una banca di stato separata dalle banche private…viva i sacrifici

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