Action Method di Behance: dal processo creativo alla pratica

Guida alla Produttività e alla Gestione del Tempo e delle Priorità

L’Action Method di Behance: dal processo creativo fino all’azione esecutiva

Il metodo firmato Behance per la gestione delle attitività dal processo creativo all’azione esecutiva. Una metodologia di lavoro per migliorare la produttività.

L’Action Method è un sistema di organizzazione del lavoro sviluppato nel 2006 da Behance, una piattaforma dedicata ai creativi (grafici, web designer, pubblicitari..), allo scopo di semplificare i brainstorming e di trasformare tutti gli input ricevuti in un sistema ordinato che permettesse di passare dal processo creativo alla pratica.

Questo processo avviene passando dalla fase delle idee alla definizione delle varie fasi attuabili in base alla priorità, alle scadenze di consegna o, nel caso di lavoro in team, delle assegnazioni Si parte quindi con la definizione di un progetto, che viene poi scomposto in tre categorie principali: gli elementi d’azione (Action Steps), gli elementi di riferimento (References) e gli elementi di secondaria importanza ai fini del progetto (Backburn Items).

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Applicazioni e aspetti fondamentali del metodo

Gli Action Steps sono i passaggi indispensabili (tasks to-do) al compimento del progetto.

Le References sono tutte le risorse e le informazioni necessarie per avviare e concludere i progetto.

I Backburner Items sono tutte le idee e gli spunti che possono eventualmente integrare il progetto in un secondo momento, o implicarne una successiva fase di avanzamento.

L’Action Method, pur essendo nato in ambito di brainstorming creativo, è utile per elaborare e mettere in pratica qualunque tipo di input: gli appunti presi ad una conferenza, il verbale di una riunione, ma anche gli spunti acquisiti dalla lettura di un articolo o di un libro, i concetti che ti hanno colpito durante una conversazione, persino l’illuminazione improvvisa che hai avuto sotto la doccia!

E può essere applicato non solo all’ambito lavorativo, ma a qualunque aspetto della tua vita.

Ogni cosa, infatti, può essere considerata un progetto, ed è proprio questa la base di partenza dell’Action Method, che permette di applicare questo sistema non soltanto alle cose più importanti che hai in scadenza, ma anche a ciò di cui hai bisogno per crescere professionalmente, per avanzare nella tua carriera o per formare i tuoi dipendenti. La gestione delle tue finanze, ad esempio, è un progetto. Lo sono anche pagare regolarmente le tasse, organizzare un trasloco, pianificare un viaggio. Dopo aver classificato ogni tuo to-do come un progetto, puoi iniziare a scomporlo in Action Steps, References e Backburner Items.

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I tre punti cardine dell’Action Method

Analizziamo più in dettaglio questi tre elementi:

Action Steps

Sono quelle azioni specifiche e concrete che costituiscono le milestones per l’avanzamento e la portata a compimento del tuo progetto.

References

Sono tutti i materiali e le risorse correlate al tuo progetto: appunti, verbali delle riunioni, note, schemi, letteratura e siti web di riferimento.

Backburner Items

Cose che al momento non sono fattibili, ma che potrebbero esserlo un giorno. Ad esempio, un’idea da proporre al cliente ma per la quale al momento non c’è abbastanza budget, o eventuali proposte per arricchire il progetto in corso, come una campagna di web marketing applicabile al sito web su cui stai lavorando, una App e così via.

Per visualizzare meglio questi concetti, immagina di dover presentare un progetto ad un tuo cliente. Avrai una cartellina, e sulla sua copertina ci sarà scritto il nome del progetto. Al suo interno, avrai raccolto tutta la documentazione necessaria per spiegare il progetto (case histories, esempi e bozze grafiche, confronto con i competitors, analisi, informazioni sul cliente, bozza di contratto… ovvero le References).

Gli Action Steps dovranno essere ben chiari e visibili, immediatamente consultabili con un colpo d’occhio. Immaginali quindi scritti su di una lista appuntata sul retro della copertina della tua cartellina. Sulla quarta di copertina, invece, avrai allegato la lista dei Backburner Items, con le opzioni e le implementazioni che potrebbero in futuro essere applicate al progetto attuale.

Come abbiamo detto, questo sistema di organizzazione del lavoro è applicabile anche alla vita di tutti i giorni, e per rendertene conto probabilmente ti basterà guardarti intorno. Pinzata al calendario c’è una bolletta da pagare? È un Action Step del progetto “Gestione domestica”.

Sulla tua scrivania ci sono due copie di preventivi per l’assicurazione della tua auto? Sono le References del progetto “RCA”. C’è il ritaglio di un articolo di una rivista di viaggi appuntato sulla tua bacheca? È il Backburner Item del progetto “Vacanze 2017”.

Qualunque idea può diventare un progetto, e ogni tua azione quotidiana e ogni aspetto della tua vita, sia personale che professionale, può generare Action Steps, References e Backburner Items.

Mettendo in pratica l’Action Method, potrai facilmente trasformare le idee in azioni concrete, nel lavoro così come nella vita di tutti i giorni.


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Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

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