Il metodo MoSCoW: la tecnica per la gestione delle priorità e del tempo

Guida alla Produttività e alla Gestione del Tempo e delle Priorità

Il metodo MoSCoW: la tecnica per la gestione delle priorità e del tempo

La tecnica di prioritizzazione MoSCoW anche detta analisi MoSCoW, ovvero come organizzare le attività in base ad urgenza nei progetti e sul lavoro.

Il metodo MoSCoW è una variazione del metodo Must, Should, Could, Want (Devo, Dovrei, Potrei, Voglio), che aiuta a definire l’ordine di priorità delle attività da svolgere.

Un’attività Dovere, ad esempio, può essere il pagamento dell’affitto entro la scadenza richiesta.

Un’attività Potere è invece qualcosa che va fatto ma non urgentemente. Ad esempio, rispondere ad alcune email o eseguire qualche commissione. Cose che vanno fatte, ma che possono attendere qualche giorno, soprattutto se si è già impegnati in un’attività Dovere.

Infine, un’attività Volere è qualcosa che si intende fare, che è in programma, ma che non ha carattere di urgenza. L’acquisto di un oggetto, l’iscrizione in palestra, la pianificazione di una vacanza possono essere esempi calzanti. Si tratta quindi di attività che possono essere svolte solo quando non sei impegnato in altre faccende Dovere e/o Potere.

break-voice

Il metodo MoSCoW in pratica

Il metodo MoSCoW utilizza invece quattro categorie di prioritizzazione:

  • M = Must have (Deve)
  • S = Should have (Dovrebbe)
  • C = Could have (Potrebbe)
  • W = Won’t have (Non Sarà)

e viene generalmente associato nella sua esecuzione al metodo del Timeboxing, che regola le tempistiche di ogni singola fase di un progetto.

M costituisce un requisito indispensabile per il raggiungimento di un dato obiettivo.

S è un aspetto altamente prioritario, che dovrebbe essere incluso nel lavoro svolto.

C è un requisito auspicabile ma non indispensabile. Se tempo e risorse lo consentono, bene, in caso contrario non ti ci accanire.

W è ciò che per il momento può essere accantonato ed eventualmente ripreso in futuro, ma allo stato attuale non rientra nelle priorità del progetto a cui stai lavorando.

Alcuni preferiscono sostituire Won’t have con Would like to have. In questo caso, si intendono quei requisiti di progetto che hanno valore se possono essere raggiunti nel timebox in uso, ma sono già stati previsti nel timebox seguente.

Per ogni elemento a cui è stata data una priorità, si fa una previsione/stima dell’impegno necessario per l’esecuzione del progetto, indicativamente seguendo queste percentuali:

  • Must have – non più del 60% dell’impegno totale;
  • Should have – non più del 20% dell’impegno totale;
  • Could have – almeno il 20% dell’impegno totale.

Riassumendo, la tecnica MoSCoW intende stabilire cosa, ai fini della gestione del proprio tempo e dell’esecuzione di un progetto, è indispensabile, auspicabile, facoltativo, o trascurabile, definendo i requisiti MUS(t), ovvero quelli che costituiscono il Minimun Usable Subset in grado di garantire lo svolgimento del lavoro entro la data di consegna prevista e le condizioni necessarie alla sua validità (sicurezza, legalità, valore) secondo l’obiettivo che si intende raggiungere.

Saper padroneggiare questo sistema ti sarà utile a bilanciare nel modo giusto le quantità di Must Have, Could Have e Should have e Won’t have, sia nel lavoro di tutti i giorni (timebox, mansioni abituali, consegne) sia in progetti a medio e lungo termine, pacchetti di lavoro e rapporti continuativi con i tuoi clienti.


Scarica Imprenditori e Imprese Vincenti

Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

Seguici anche su: